Umane Passioni

Elisa Citterio, violino e direzione
ENSEMBLE BRIXIA MUSICALIS
Heriberto Delgado Gutierrez, Flavia Succhiarelli, Jeremie Chigioni, violini
Krishna Nagaraja, Jeremie Chigioni, viola
Cristina Vidoni, violoncello
Vanni Moretto, contrabbasso
Stefano Demicheli, cembalo
Sofia Ferri, liuto

Musiche di Jean Marie Leclair, Pietro Antonio Locatelli, Giuseppe Valentini, Felice Evaristo Dall’Abaco, Antonio Vivaldi

Pieve di San Pancrazio, Montichiari – Anteprima

Intero: 5€
Ridotto: 5€ (riservato agli under30 e agli over65)
Smart: 1€ (Riservato agli studenti dei conservatori, licei musicali e SMIM)

È possibile acquistare i biglietti un’ora prima del concerto direttamente nel luogo dell’esecuzione.

L’accesso agli eventi sarà consentito fino alla massima capienza dei posti disponibili in sala o nel luogo dell’evento.

Concerta con noi

Il pubblico avrà la possibilità di assistere al momento della concertazione musicale, di preparazione e allestimento del programma musicale.

È facoltà dei solisti, degli ensemble condurre l’esecuzioni di brani, interromperle, ripetere passaggi, al fine dell’ottenimento del miglior risultato esecutivo.

Gli eventi avranno una durata variabile tra l‘ora e l‘ora e mezza.

Jean Marie Leclair (Lione 1697 – Parigi 1764)
Ouverture “Scylla e Glaucus”

Pietro Antonio Locatelli (Bergamo 1695 – Amsterdam 1764)
Concerto op .7 n.6 Il Pianto d’Arianna in mi bemolle maggiore
“Il pianto di Arianna”
Andante, allegro, adagio, andante, allegro
Largo
Largo andante
Grave

Giuseppe Valentini (Firenze 1681 – Roma 1753)
Concerto per 4 violini, viola e continuo op.7, n.11 in la minore
Largo
Allegro
Grave, allegro, grave
Presto

Antonio Vivaldi (Venezia 1678 – Vienna 1741)
Concerto in re maggiore per violino, archi e basso continuo RV 208
“Grosso Mogul”
Allegro
Largo
Allegro

Felice Evaristo Dall’abaco (Verona 1675 – Monaco di Baviera 1742)
Concerto grosso a più strumenti in re maggiore op.6, n.12
Allegro
Largo
Allegro

Toccare il cuore dell’ascoltatore descrivendo le passioni umane. Tentare di evocare emozioni, calmare menti tormentate, lasciare spazio a quella sottile energia che trasporta gli animi in un’altra dimensione: questi sono tra gli obiettivi ultimi di ogni musicista.
Ci sono infiniti stati d’animo da trasmettere, e ricercare un brano specifico che più di altri rappresenti sul palcoscenico un determinato sentimento, permette di guidare ed accompagnare il pubblico attraverso la musica.
In questo programma ogni brano è collocato per trasportare in un viaggio ideale attraverso un caleidoscopio di emozioni: la solennità di Leclair, i tormenti d’amore di Locatelli, la dolcezza alternata alla frenesia di Valentini nei suoi movimenti calmi e virtuosistici, la brillantezza dei tempi veloci di Vivaldi contrapposta al patetico e orientaleggiante grave, la festosità conclusiva del concerto grosso di Dall’Abaco.

Her splendid playing always delights. Yet it is in her invitational style of leadership that she brings the orchestra to perform with precision, joy and sparking musicality..” David Richards

Elisa Citterio ha compiuto gli studi musicali a Brescia, diplomandosi con il massimo dei voti, lode e menzione speciale in violino e viola. Da giovanissima vince numerosi concorsi solistici, da camera e borse di studio in concorsi internazionali quali quello di Brescia, Stresa, Taranto, Biella, Chieti e Saludecio. 

Ha frequentato numerosi corsi e master con docenti quali Franco Gulli, Corrado Romano, Dora Schwarzberg, Ilya Grubert, Gheorghiu, Pavel Vernikov, e Dejan Bogdanovich. Parallelamente allo studio del repertorio romantico e moderno ha approfondito lo studio della prassi esecutiva del periodo barocco e classico secondo un approccio storicamente informato, studiando con Chiara Banchini presso la Schola Cantorum Basilensis (Basilea), con Luigi Mangiocavallo a Roma e con Enrico Onofri. 

Nel 2000 viene selezionata come spalla dell’Orchestra dell‘Accademia del Teatro alla Scala di Milano e viene scelta da Riccardo Muti come concertino e altra spalla nell’Orchestra giovanile Luigi Cherubini di Piacenza. Con la prima debutta al Teatro alla Scala di Milano, esibendosi come solista nella sinfonia concertante di W.A. Mozart per violino e viola e orchestra a fianco di Danilo Rossi e diretta da Stefano Ranzani. 

È stata idonea e vincitrice di concorso presso svariate orchestre sinfoniche ed Enti lirici in Italia. Nel 2004 prende servizio presso il Teatro alla Scala, dove rimarrà ininterrottamente fino al 2017, quando vinse il concorso come direttore musicale dell’orchestra Tafelmusik di Toronto (Canada) e si è trasferí in Canada. 

La sua carriera, oltre alla regolare attività orchestrale presso il Teatro alla Scala di Milano per quasi quindici anni l’ha vista ospite presso altre orchestre quali I Pomeriggi Musicali, Orchestra del Teatro Donizetti di Bergamo e Orchestra dell’Arena di Verona. In questa veste si è esibita e ha registrato molti dischi con direttori quali Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Daniel Barenboim, Daniele Gatti, Daniel Harding, Lorin Maazel, Myung Whun Chung, Zubin Metha ed Edward Gardner. 

Per il repertorio barocco invece è stata invitata a ricoprire il ruolo di violino di spalla e prima parte da molti ensemble ritenuti fra i più importanti per il repertorio barocco in tutto il mondo, fra cui Europa Galante (Fabio Biondi), Il Giardino Armonico (Giovanni Antonini), Accademia Bizantina (Ottavio Dantone), Ensemble Zefiro (Alfredo Bernardini), Ensemble 415 (Chiara Banchini), Concerto Italiano (Rinaldo Alessandrini), Balthassar Ensemble (Thomas Hengelbrock), Kammerorchester Basel, Seattle Symphony. La sua discografia include più di 50 registrazioni, molte dove appare come solista, tra cui:

Vivaldi con Accademia i Filarmonici;

Vivaldi e Bach con Europa Galante;

Haendel e Drutchewsky con Ensemble Zefiro;

Storie di Napoli e la Tentazione del male con Accordone

Vivaldi (Quattro Stagioni) con Brixia Musicalis

Arcangelo Corelli (Concerti Grossi) con Accademia Bizantina;

Haendel con Il Giardino Armonico;

Monteverdi con La Venexiana;

Schuster con il Quartetto Joseph Joachim;

Carl Philipp Emanuel Bach con Helianthus Ensemble;

Vivaldi con Tafelmusik;

Vivaldi (Estro armonico) con Concerto Italiano (Rinaldo Alessandrini);

Vivaldi con L’arte dell’Arco (Federico Gugliemo)

Vivaldi e Sollima con Pomo d’Oro;

Porpora con Dolce & Tempesta;

Recital su Nicolino con Talenti Vulcanici;

Ragazzi, Matteis, Scarlatti concerti grossi, Emanuele Barbella prima incisione assoluta di un concerto per violino ed orchestra inedito con Talenti Vulcanici e Stefano Demicheli.

Nel 2017, dopo un articolato concorso durato oltre tre anni, vince il posto di music director di Tafelmusik Orchestra and chamber choir di Toronto e si trasferisce in Canada. Con questo nuovo lavoro ha dovuto svolgere il ruolo di direttore musicale (primo violino concertatore, direttore d’orchestra, e solista) ma anche di direttore artistico della stagione di concerti che Tafel Musik organizza a Toronto per delineare e coordinare le strategie (artistiche, logistiche-economiche, promozionali e di comunicazione) che guidano l’attività dell’orchestra, la quale rappresenta un unicum nel panorama mondiale in quanto è una sorta di orchestra stabile dedicata al repertorio barocco con strumenti originali. 

Dal 2017 ad oggi ha così’ svolto un’attività concertistica molto intensa in Nord America, prendendo parte a tour in America, Australia ed Europa, esibendosi in oltre 150 concerti, registrando 15 dischi, insegnando in 10 masterclass e svolgendo il ruolo di Konzertmeister per 15 produzioni operistiche in collaborazione con Opera Atelier a Toronto, Chicago e Versailles.

Oltre a quelli impartiti in Canada sono numerosi i corsi di violino barocco a cui Elisa Citterio è stata invitata ad insegnare: fra gli altri ricordiamo Lugano (Conservatorio della Svizzera Italiana), Urbino (Corsi Internazionali di Musica Antica), San Vito al Tagliamento, Brescia e Reggio Emilia.

Per oltre tre anni ha affiancato Stefano Montanari come docente presso la Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano. Nel 2015 ha insegnato presso il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia.

Nel maggio 2019 viene insegnata del prestigioso “Arts , Science and Culture Leonardo Da Vinci Award “ a Toronto per l’impegno nel mondo musicale e culturale internazionale. A gennaio 2020 ha insegnato presso la Juilliard school di New York ed è stata invitata a tenere altri master e a dirigere l’orchestra barocca della loro scuola.

Nel luglio 2022 viene invitata ,come membro italiano, a far parte della giuria del Concorso Internazionale per giovani violinisti “Il Piccolo Violino Magico “, da Pavel Vernikov. 

Le verranno assegnati anche alcuni partecipanti a cui dare una masterclass .

Nel novembre 2022 insegnerà presso l’Accademia Stauffer di Cremona (Stauffer Center for strings), come primo docente di violino barocco nella storia di questa celebre istituzione per la specializzazione di strumentisti ad arco.

Diplomato dalla Università di Guadalajara, Messico con massimo dei punti, dove vince anche il primo premio del concorso per violino Higinio Rubalcaba
Nel 2006 vince il posto fisso per lavorare con la orchestra sinfonica de Jalisco, con la quale fa due volte concerti da solista.
Arriva in Italia per specializzarsi in musica antica nel 2009. Diplomato dalla scuola civica nel 2013 dal triennio et nel 2015 dal biennio in violino barroco con il maestro Stefano Montanari. Successivamente segue corsi di perfezionamento con: Elisa Citterio, Nick Robinson, Enrico Onofri.

Attualmente residente In Francia et collabora con orchestre come: Accademia Bizantina, il pomo d’oro, Café zimerman, Concerto Italiano, Modo Antiquo.
Ha fatto collaborazioni con musicisti internazionali come: Vittoria Mulova, Giuliano Carmignola, Amandine Beyer, Stefano Montanari, Elisa Citterio, Ottavio Dantone .
Invitato come docente di violino barroco al Instituto diocesano di musica Sacra di Firenze negli anni 2014 et 2015. Per perfezionamento musicale.
Dal 2016 comincia a realizzare corsi di perfezionamento in città del Messico, Guadalajara, Moterrey, Obregon dove ritorna in continuazione.
Direttore ospite della accademia di musica antica de la UNAM università nazionale autonoma di Messico dal 2019 con partecipazione ogni anno successivo.
Attualmente direttore della orchestre baroque della Roya in Francia.

Nata a Rieti, Flavia Succhiarelli si diploma nel 2009 con il massimo dei voti al conservatorio A.Casella dell’Aquila. Prosegue gli studi con C. Chiarappa al Conservatorio della Svizzera Italiana, D. Bogdanovich all’Accademia violinistica di Chioggia e M. Fiorini alla Scuola di Musica di Fiesole.
Vincitrice di borse di studio in Italia e all’estero, ha suonato in diverse orchestre giovanili, tra cui l’Orchestra giovanile Italiana e l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, partecipando a tournée nazionali e internazionali.
E’ risultata idonea per il prossimo biennio all’audizione come violino di fila all’orchestra Haydn di Trento e Bolzano e attualmente lavora con Il Colibrì di Pescara, l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, la Filarmonica V. Calamani, l’Orchestra dell’Universitá di Milano, l’Orchestra del Festival pianistico di Bergamo e Brescia, l’Orchestra Filarmonica Italiana.
Ha collaborato con diversi direttori tra cui J. Axelrod, R. Muti, H. Pishkar, A. Vedernikov, A. Poga, R. Davies, J. Tate, P. Corrado, R. Frizza, W. Marshall, T. Brock, G. Pretto e registrato per il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Rai Radio 3, nella rassegna I concerti del Quirinale, Rai 1, Rai 5, la Swedish National Radio.
Appassionata al repertorio cameristico ha fondato nel 2016 il Duo Kham con la pianista Marta Cametti, con cui si esibisce in Italia e Germania. Dal punto di vista della prassi esecutiva storica, ne ha approfondito lo studio con N. Robinson, M. Tòth e C. Combs e ha seguito masterclass di E. Citterio, S. Scholz, A. Beyer. Nel 2021 fonda l’Ensemble Luciminia con Anaïs Lauwaert alla viola da gamba e Nicola Bisotti al clavicembalo, gruppo selezionato per la residenza al Festival Gaudete! 2022. Flavia è stata membro di Theresia Orchestra nel triennio 2014-2017 e collabora con Gli Originali, Atalanta Fugiens, l’Ensemble il Demetrio, laVerdi Barocca, sotto la guida di direttori come A. Bernardini, C. Banchini, V. Moretto, M. Tatlow, S. Montanari, G. Grün.
Insegna violino all’Accademia di Musica e Danza “Gaffurio” di Lodi e alla scuola di musica “DoppioDiesis” di Binasco.

Nato a Bergamo nel 1994 in una famiglia di musicisti, compie i suoi studi al Conservatorio di Bergamo, dove consegue nel 2014 il Diploma Accademico di I° Livello in Violino con il massimo dei voti sotto la guida di E. Casazza.
Nel 2016 ha ottenuto a pieni voti il Diploma Accademico di II° Livello in Violino presso il Conservatorio di Cremona con R. Noferini.
Nell’estate 2020 inizia lo studio della Viola, poche settimane dopo, autodidatta, si diploma brillantemente da privatista presso il Conservatorio “G. Donizetti” di Bergamo.
Dal 2016 si specializza in Violino Barocco con E. Onofri, con il quale ottiene il Diploma Accademico di II° Livello, “Cum laude”, presso il Conservatorio di Pesaro nel 2022.
Ha seguito masterclass con musicisti di rilievo internazionale e collaborato in qualità di assistente e docente ad altri corsi di perfezionamento.

Collabora attivamente con importanti formazioni cameristiche e orchestrali, con le quali si è esibito in prestigiose sale da concerto in Italia, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Lettonia, Polonia, Bolivia e Cina.

È co-fondatore, Spalla e Violino Solista dell’orchestra barocca “Ensemble Locatelli” di Bergamo, con la quale ha un’intensa attività discografica e concertistica in Europa.
Con Ensemble Locatelli, nel 2022 debutta come solista alla Viola d’Amore presso la Wiener Konzerthaus a Vienna.
Oltre l’attività concertistica si dedica attivamente all’insegnamento.
Ha inciso per Warner Classics, PanClassics, Glossa, Classica dal Vivo, Fornasetti, Amadeus Online, Tactus (uscita 2022), DaVinci (uscita 2022).
Suona un violino in condizioni originali di fine XVIII secolo.

Violinista, violista, compositore, arrangiatore, Krishna Nagaraja da sempre si accosta alla musica da disparate direzioni.
Da molti anni attivo nel campo della musica antica su strumenti d’epoca (Ghislieri Consort, Europa Galante, Accademia Bizantina, e altri), ha allargato il suo orizzonte approdando alla musica folk irlandese, scozzese bretone e nordica. Dopo un master in Global Music presso la Sibelius Academy di Helsinki, ha recentemente ottenuto un dottorato di ricerca artistica presso la stessa istituzione con un progetto sui rapporti e interazioni tra musica folk nordica, barocca e contemporanea, presentandone i risultati in conferenze internazionali in Finlandia, Svezia, Italia, Lettonia, Irlanda, Regno Unito.
I suoi arrangiamenti e composizioni compaiono nei programmi sia dei suoi progetti personali (Brú) che in quelli di vari ensemble strumentali e vocali, in Europa e in altri continenti.
Di recente pubblicazione per l’etichetta Challenge Classics è il suo CD “Tales from Norway” (2022), in cui il folk norvegese viene fuso con elementi di musica classica, antica, indiana e persino metal. Il lavoro include un quartetto d’archi interpretato dai finlandesi Meta4 e una suite per violino norvegese registrata dallo stesso autore.

Nata a Udine nel 1989, inizia a suonare il violoncello all’età di 6 anni con il Prof. E. Francescato, sotto la guida del quale ottiene, nel 2009, il Diploma con il massimo dei voti, “cum laude” e menzione speciale presso il Conservatorio “J. Tomadini”. Numerose masterclasses e workshops con vari violoncellisti come M. Ceccato, M. Valli, M. Testori, E. Bronzi, M. Brunello, E. Dindo, M. Flaksman, M. Scano, L. Franzetti, W. Panhofer, O. Mueller.
Dal 2011 i suoi studi di violoncello proseguono a Basilea (Svizzera) dove, nel 2013, ottiene il “Master in Music Performance” nella classe di R. Rosenfeld e nel 2015 il “Master in Music Performance” in “Violoncello in Alte Mensur”, nella classe di C. Coin.
Nel 2016 partecipa come solista assieme ad Ophélie Gaillard, Marco Frezzato e Vladimir Waltham, ad una serata del Festival di Sablé dedicata interamente ai concerti per violoncello di A.Vivaldi.
Consolidate collaborazioni con importanti ensemble specializzati nelle esecuzioni storicamente informate su strumenti antichi, come Il Pomo d ‘oro, Concerto Italiano, Ensemble Cafè Zimmermann, Ars Musica Zuerich, Ensemble Symposium, Cappella Neapolitana e Ensemble Pulcinella. Ha inciso per diverse etichette, tra cui Deutsche Grammophon, Decca, Erato, Brilliant Classics, CPO, Aparté e si è esibita in molte prestigiose sale da concerto come Philharmonie di Berlino, Carnegie Hall di New York, Théâtre des Champs- Elysées di Parigi, Elbphilharmonie di Amburgo, Zaryadye Hall di Mosca, Teatro Real di Madrid, Concertgebouw di Amsterdam, Gran Liceu di Barcellona, Teatro Colòn di Buenos Aires, Lotte Hall di Seoul, Barbican Centre di Londra e Shanghai Symphony Hall.

Fondatore dell’Orchestra Classica Atalanta Fugiens e direttore Editoriale della collana “Archivio della Sinfonia Milanese”, pubblicata da Casa Ricordi, nonché direttore artistico di Amami.
Come direttore ha collaborato con I Pomeriggi Musicali, il “Carlo Felice” di Genova, l’Orchestra Barocca di Siviglia, Il Mozarteum, La Venexiana, I Solisti Aquilani, Miszla Baroque, Conductus Ensemble, Divino Sospiro, Orchestra Litta, Milano Classica, Cappella Teatina, Musici di Santa Pelagia, Archi del Cherubino, Orchestra dell’Angelicum, Musica Rara.
Ha realizzato incisioni discografiche per Sony, Amadeus, Dynamic, Urania Records e per la rivista Le Stelle.
Come compositore ha realizzato due opere (Vivaldi Dangerous Liaisons – 2018/19 – e Don Quijote de la Mancha – 2022/23) che hanno goduto e godranno di decine di esecuzioni nei più importanti teatri di Paesi Bassi e Svizzera. Le sue composizioni, edite da Ricordi, Sonzogno e Bèrben, si sono qualificate in numerosi concorsi nazionali e internazionali (V. Bucchi, “Petrassi”, “Rocco Rodio”, “Fiumara d’Arte” ecc…) e sono state eseguite da importanti istituzioni, come New European Ensemble, Sentieri Selvaggi, Nederlandse Bachvereniging, Biel Solothurn Orchester, Accademia dell’Annunciata, Atalanta Fugiens, Orchestra della RAI di Milano, Orchestra Sinfonica della Fenice di Venezia, Orchestra dell’Accademia Chigiana, Ensemble Sonar Parlante, Orchestra Musica Rara e Orchestra Milano Classica, e da solisti come Mario Brunello e Vittorio Ghielmi. Specializzatosi in composizione per l’infanzia ha vinto per due volte consecutive il 1° premio al Concorso di Composizione “Il bambino e il suo strumento” di Grugliasco (edizioni 1994 e 1995) e il secondo premio nel Concorso di Composizione per l’Infanzia di Sàrmede (1994) e nel concorso “J. Brahms” (1994).
Tiene lezioni e conferenze presso diverse importanti istituzioni, tra cui Mozarteum di Salisburgo, Tafelmusik di Toronto, Università di Milano, Conservatori di Milano, Pesaro, Siena, Firenze e Novara e Collegio Ghislieri di Pavia.
A quella di direttore affianca l’attività di violonista, che lo ha portato nelle più importanti sale di tutti i continenti (tra cui Carnegie Hall NY, Suntori Hall Tokyo, Opera House di Sydney, Philharmonie Berlin, Scala di Milano, Opéra di Parigi, Colòn di Buenos Aires, Santa Cecilia di Roma, ecc…) registrando per le più importanti case discografiche (tra cui Teldec, Decca e Amadeus). E’ primo contrabbasso dell’orchestra “I Barocchisti” diretta da Diego Fasolis.

E’ stato per oltre cinque anni assistente al cembalo di René Jacobs, prendendo parte alle produzioni operistiche da lui dirette in tutta Europa. Ha così potuto acquisire una consolidata esperienza come maestro al cembalo e preparatore di cantanti, nella cui veste viene oggi richiesto da molti teatri.
Nel 2004 fonda l’ensemble La Tempesta (ora Dolce & Tempesta), di cui è direttore. Con Dolce & Tempesta svolge un’intesa attività concertistica e registra in esclusiva per la casa discografica Fuga Libera di Bruxelles. Tutti i suoi dischi sono stati accolti con entusiasmo dalla critica specializzata di tutto il mondo e hanno ricevuto prestigiosi premi internazionali (Le Monde de la Musique, Diapason, Musica).
Nel 2010 Stefano Demicheli è stato nominato direttore stabile dell’orchestra barocca Academia 1750 di Barcelona, formazione in residenza presso il Festival de músiques de Torroella de Montgrí. Dal 2012 è inoltre direttore musicale dell’orchestra giovanile Talenti vulcanici, progetto di formazione orchestrale di epoca barocca istituito dalla Fondazione Pietà dei Turchini di Napoli, con cui nel 2019 ha vinto il premio Abbiati della critica musicale Italiana come migliore iniziativa musicale. Insieme a Talenti vulcanici ha siglato con la casa discografica francese Arcana la nascita di una collana esclusiva dedicata ai progetti di riscoperta del patrimonio napoletano del 1700.
Intensa l’attività concertistica in tutto il mondo come continuista, solista e direttore; decine di produzioni di opere liriche rappresentate in forma scenica per diversi teatri in Italia, Francia, Germania, Belgio ed Olanda in cui ha svolto il ruolo di assistente del direttore; decine di registrazioni discografiche per svariate etichette e un centinaio di registrazioni live di concerti, trasmessi dalle principali emittenti radiofoniche e televisive di tutta Europa. Stefano Demicheli ha lavorato al fianco di molti rinomati solisti e direttori (Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Corrado Rovaris, Gottfried van der Goltz, Ivor Bolton, Giovanni Antonini, Paul Goodwin, Renè Jacobs, Ottavio Dantone) e ha collaborato con tutte le principali orchestre sinfoniche italiane. La sua intensa attività concertistica lo ha portato ad esibirsi regolarmente in prestigiose sale da concerto e festival di tutto il mondo. E’ stato solista presso il Teatro La Scala di Milano ed è stato ripetutamente invitato alla rassegna di concerti che la RAI Radio Televisione Italiana organizza in diretta radiofonica al Palazzo del Quirinale di Roma. E’ stato ospite di numerose puntate di trasmissioni televisive per RAI 5 quali Passpartout (invitato da Philippe Daverio) e Petruška (invitato da Michele Dall’Ongaro).
Stefano Demicheli è un appassionato didatta. È stato docente di clavicembalo, basso continuo e musica da camera presso i Corsi Internazionali di Musica Antica di Urbino. (FIMA) e svariati Conservatorio italiani. Viene invitato regolarmente a tenere master class presso molte istituzioni di vari paesi fra cui il Conservatorio di Montreal e Tafel Musik di Toronto (Canada). Attualmente insegna presso il Conservatorio Statale di Musica “G. Verdi” di Torino.


Nata nel 1990, ha studiato chitarra classica nei Conservatori di Fermo e Novara con Claudio Marcotulli, Maurizio Grandinetti e Guido Fichter. Nel 2011 si diploma in chitarra con il massimo dei voti, perfezionandosi poi con Andrea Dieci e Bruno Giuffredi presso l’Accademia Chitarristica “G. Regondi” di Milano. Ha frequentato masterclass tenute da W. Zanetti, E. Casoli, M. Mela, A. Tallini ed altri. Consegue nel 2014 il Diploma Accademico di II livello in Chitarra ad indirizzo didattico e l’anno successivo l’abilitazione all’insegnamento. Nel 2016 consegue, con lode, il Diploma Accademico di II livello in Chitarra ad indirizzo interpretativo, proponendo una tesi monografica su Tellur di Tristan Murail.
Studia liuto presso l’ISSM ‘F. Vittadini’ di Pavia con Massimo Lonardi, diplomandosi con lode nel 2020 con una tesi dedicata alle trascrizioni storiche di brani di Couperin per tiorba. Approfondisce la prassi storica e del basso continuo con U. Nastrucci ed E. Mascardi.

Attiva come continuista, ha collaborato con diversi ensemble fra i quali Wroclaw Baroque Orchestra, Accademia dell’Annunciata, il Giardino di Delizie, Astrarium Consort, La Selva Armonica, Orchestra Barocca di Cremona, Effimere Corde, Armonia Verticale, Tripla Cadenza, Trio Fontana ed altri.

Con L’Accademia dell’Annunciata ha inciso per UNIVERSAL il concerto per viola e orchestra di A. Appignani (2021). Con l’Orchestra Barocca di Cremona un disco dedicato a trascrizioni dei Concerti di Corelli dell’op. 6 (2019) e un doppio CD con il Vespro della Beata Vergine di Francesco A. Urio (2021), per Urania Records. Con il Giardino di Delizie ha inciso per DaVinci e Brilliant Classics due monografie dedicate rispettivamente alle triosonate di Isabella Leonarda e all’op. 3 di Carlo Mannelli la cui uscita è prevista per il 2022 (di cui sta realizzando l’edizione critica).