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ATMOSFERE NOTTURNE

 

21/11 - ore 20:30

CELLATICA (BS), Auditorium della Fondazione Zani

 

VIRTUOSI ITALIANI

Paolo Carlini, fagotto

Nell’ambito della mostra “Magnifica Eleganza. Tiepolo, Longhi e Guardi tra arte e moda”


 

Il terzo appuntamento del ciclo di concerti dedicati a Venezia, ideato dal Maestro Alberto Martini in occasione della mostra “Magnifica Eleganza. Tiepolo e Guardi tra arte e moda”, conduce il pubblico nelle atmosfere più intime e suggestive del Settecento veneziano.

Protagonisti della serata sono I Virtuosi Italiani insieme al fagottista Paolo Carlini, in un programma interamente dedicato ad Antonio Vivaldi e Tomaso Albinoni, due tra i massimi protagonisti della grande stagione musicale della Serenissima.

Al centro del concerto il fascino del fagotto vivaldiano, strumento al quale il compositore veneziano dedicò pagine di straordinaria invenzione e virtuosismo. Il celebre concerto “La Notte” RV 501 diventa un percorso sonoro tra immagini evocative, dal mistero delle ombre al risveglio dell’aurora, mentre il dialogo tra violino, archi e basso continuo restituisce tutta la ricchezza teatrale e la fantasia del linguaggio barocco.

Un viaggio musicale tra luci e chiaroscuri, eleganza e passione, che richiama il mondo pittorico di Tiepolo e Guardi: una Venezia capace di trasformare ogni gesto artistico in meraviglia.

 

PROGRAMMA

Antonio Vivaldi
Sinfonia avanti lopera Arsilda Regina di Ponto” RV 700

Concerto per violino e archi in do minore Il Sospetto” RV 199
Allegro – Largo – Allegro

Concerto per archi e basso continuo in sol minore RV 157
Allegro – Largo – Allegro

Concerto per fagotto, archi e basso continuo in Si bemolle maggiore La Notte” RV 501
Largo / Fantasmi – Il Sonno – Sorge l’Aurora

Tomaso Albinoni
Sinfonia a Cinque in Sol maggiore op. II n. 1
Grave e adagio – Allegro – Adagio – Allegro

Antonio Vivaldi
Concerto per fagotto, archi e basso continuo in mi minore RV 484
Allegro poco – Andante – Allegro

 

 

Paolo Carlini

 

Dopo il diploma conseguito con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Ferrara sotto la guida di Vittorio Gavioli, si perfeziona con Marco Costantini, Klaus Thunemann e Milan Turkovic.

Primo fagotto solista dell’Orchestra della Toscana dal 1987 al 2022, collabora in tale ruolo con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, le orchestre dei Teatri del Maggio Musicale Fiorentino, Fenice di Venezia, Opera di Roma, Comunale di Bologna e Filarmonica della Scala, suonando sotto la direzione dei più importanti direttori del nostro tempo: Claudio Abbado, Riccardo Muti, Zubin Mehta, Esa-Pekka Salonen, Myung-Wun Chung, Daniel Harding, Daniele Gatti, Eliahu Inbal, Rafael Frühbeck de Burgos, Daniel Oren.

Paolo Carlini è dedicatario di numerose opere solistiche di importanti autori contemporanei, fra cui i premi Oscar Ennio Morricone e Luis Bacalov. A lui si deve l’ampliamento e lo sviluppo del repertorio solistico per fagotto degli ultimi 30 anni.

Solista nel più importante repertorio per fagotto e orchestra, ha collaborato con direttori quali Hubert Soudant, Gabriele Ferro, Donato Renzetti, Daniele Rustioni, Ola Rudner, Francesco Lanzillotta, Andrea Battistoni, Marco Angius, Marcus Bosch, Victor Pablo Pérez, Claudio Scimone, Giuliano Carella, Marcello Panni, Giampaolo Bisanti, Alessandro Cadario, Martin Sieghart, Luca Pfaff, Moshe Atzmon, Szolt Hamar, Yeruham Scharowsky, Lu Jia, Bahman Saless, Alexander Schneider, ecc.

Nella musica da camera partecipa ai più importanti festival, collaborando con solisti internazionali quali Julian Rachlin, Janine Jansen, Massimo Quarta, Gabriele Pieranunzi, Pavel Vernikov, Alain Meunier, Franco Petracchi, Bruno Canino, Alessandro Specchi, Pietro De Maria, Hansjörg Schellenberger, François Leleux, Christian Schmitt, Antony Pay e Michel Lethiec, suonando nei più importanti centri musicali del mondo: Carnegie Hall di New York, Mozarteum di Salisburgo, KKL di Lucerna, Auditorium Nacional di Madrid, Teatro Colón di Buenos Aires, e nei festival di Lubiana, Monaco di Baviera e Nizza, oltre che alla Concert Hall di Tokyo e Hong Kong e alla Izumi Concert Hall di Osaka.

In veste solistica ha registrato per le etichette Sony Classical, CPO, Chandos, Naxos, Brilliant Classics, Stradivarius, Aulicus Classics, EMA Records e Tactus.

È regolarmente invitato a tenere masterclass presso la New York University, Ural Music College di Ekaterinburg, i Conservatori di Lione, Ginevra, Losanna, Siviglia, Córdoba, Kazan e Rostov sul Don, l’International Music Festival of Novo Hamburgo in Brasile e l’International Festival of Music di Iași in Romania.

È docente di fagotto presso il Conservatorio Pietro Mascagni di Livorno.

 

Agli spettatori è offerta la possibilità di partecipare a una visita guidata prima del concerto, alle ore 18:30, riservata alla Casa Museo Zani e alla mostra “Magnifica Eleganza. Tiepolo, Longhi e Guardi tra arte e moda” con biglietto ridotto 10€ (prenotazione obbligatoria: tel. 030 2520479 - info@fondazionezani.com)

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